CRISTOPHER NKUNKU: SOMETIMES THEY COME BACK
No, non si tratta della recensione dello storico film horror del 1991, ma di un ironico richiamo al titolo della pellicola di Tom McLoughlin per annunciare che Christopher Nkunku si è finalmente risvegliato.
Nella giornata odierna si è disputato il match tra Milan e Verona, conclusosi con un secco 3-0 in favore dei rossoneri, impreziosito da una prestazione di assoluto rilievo del francese. Nkunku ha infatti messo a referto una doppietta, risultando decisivo contro la formazione allenata da Zanetti.
Il primo gol arriva al 48’, su calcio di rigore da lui stesso conquistato e trasformato con freddezza; il secondo è un tap-in vincente al minuto 53’, solo 5 minuti dopo, a seguito del palo colpito da un altrettanto illuminante Luka Modrić.
Una rete che mancava dal 23 settembre, quando nei sedicesimi di Coppa Italia contro il Lecce Nkunku aveva lasciato intravedere le premesse per qualcosa di grande. Tuttavia, quella splendida conclusione in mezza rovesciata contro il club pugliese si è rivelata più illusoria che profetica: non servono Sherlock Holmes e il fidato Watson per indagare sulle difficoltà che hanno caratterizzato l’esperienza rossonera del francese.
È però necessario rivolgere lo sguardo al presente, e la prestazione odierna dell’ex fantasista del Chelsea è stata senza dubbio convincente. Attenzione, “una rondine non fa primavera”, due gol a San Siro contro un Verona apparso spento non possono bastare a garantire a Nkunku una permanenza certa a Milano.
C’è ancora molto da dimostrare. Occorre rimboccarsi le maniche, perché il tempo stringe e le pressioni si sono ulteriormente intensificate. Il girone di ritorno è alle porte e Christopher (così come i vertici di via Aldo Rossi) ne è perfettamente consapevole.




